domenica 15 gennaio 2012

informazioni sulla Bosnia Erzegovina

Alcuni consigli utili sulle principali destinazioni della Bosnia

Mostar:
Hostel Miran, via Pere Lazetica 13, nei dintorni di piazza musala e il ponte tito, abbastanza centrale praticamente a metà strada tra la città vecchia e la stazione treno/autobus. letto in camerata a 10 euro. E' un ostello a gestione familiare se ne occupa Miran insieme alla moglie e alla madre. Un bel posto, anche perchè avrete modo di parlare con Miran, è un ragazzo di 32 anni che ama divertirsi, stare in compagnia e confrontarsi. Vi racconterà della guerra che ha distrutto la città e di come si vive prima della dissoluzione della jugoslavia. Inoltre organizza, credo solo la domenica in quanto gli altri giorni fa un altro lavoro, delle gite di una giornata nei dintorni di mostar. Passerà tutta la giornata con voi portandovi a visitare Blagaj, piccolo villaggio a soli 12 km dove sorge il fiume Buna, Pocitelj antica cittadina con una bellissima fortezza arroccata sulla roccia, e alle cascate di Kravice dove potrete farvi un bagno e nuotare nel fiume...

martedì 27 dicembre 2011

informazioni su Serbia e Montenegro

Di seguito alcune informazioni utili riguardo le principali mete di Serbia e Montenegro.


Belgrado:
Negli ultimi anni il numero di visitatori è aumentato esponenzialmente e fortunatamente sono stati aperti una serie di ostelli. Fra i molti vi cito il Jasmin Hostel in Karadordeva 69, vicino alla stazione dei bus e dei treni. L’ostello situato al primo piano dell’edificio è stato aperto recentemente, da poco più di un anno, dispone di due camerate e di una camera privata. Pulito, economico (10€) è gestito da ragazzi simpatici e gentili. Nello stesso palazzo vi sono anche altri due ostelli il Green Hostel e lo Sweet Dream, insomma un indirizzo da tenere in mente. Nella stessa via ad un centinaio di metri in direzione della stazione ce ne sono altri due...

domenica 25 settembre 2011

Il festival della letteratura di viaggio


Si svolgerà dal 29 settembre al 2 ottobre la quarta edizione del festival della letteratura di viaggio di Roma organizzato dalla Società Geografica Italiana e da Federculture. Quattro giornate dedicate al racconto del mondo attraverso le diverse narrazione del viaggio: incontri, dibattiti, mostre, proiezioni e tanto altro.

Come ormai di consueto l’evento si svolgerà essenzialmente nella splendida cornice di villa Celimontana, idilliaco parco romano sulla sommità del Celio. Si terranno nei giardini di questa villa gli eventi principali con un palco allestito proprio davanti al cinquecentesco Palazzetto Mattei, sede dal 1926 della S.G.I, nel cui portico sarà allestita la Libreria del Viaggiatore con adiacente caffè letterario...

martedì 16 agosto 2011

Italia 150. Viaggio in bici nel centro dello stivale

Nel cuore della penisola fra borghi medievali, piccoli paesi e le asprezze dell’Appennino

Come ormai di consueto ci ritroviamo seduti ad un tavolo a confrontarci per il viaggio estivo. Cartine sparse qua e là, qualche guida e tanta confusione. Nessun dubbio sul fatto che anche quest’anno ci troveremo a trascorrere una decina di giorni in sella alle nostre bici. Il difficile resta stabilire il dove.

Le idee e le proposte spaziano praticamente per tutti i luoghi d’Europa, ma nessuna appaga entrambi. Francesco boccia le mie numerose proposte estere e alla fine ripropone di visitare la penisola e fare rotta in Sicilia.

Si apre un’incrinatura nelle mie difese. Questa volta mi ritrovo in parte sensibile alla richiesta. Alcune letture degli ultimi mesi mi hanno convinto che i numerosi piccoli borghi del nostro paese meritano di essere riscoperti, che non vanno abbandonati e che hanno molto da offrire. L’anniversario dei 150 anni dell’unità d’Italia offre un buon pretesto per dedicarci alla visita del nostro paese, nonché un titolo da consegnare al viaggio...

domenica 31 luglio 2011

Mostar, un ponte fra le culture

Sono circa le 12 quando arrivo a Mostar, fa un caldo torrido e la città mi sembra deserta. Lascio la stazione e mi incammino alla ricerca di un letto per la notte. Trovo posto in un piccolo ostello a gestione familiare.

Giungo in centro e un via vai di persone mi circonda, i bar sono pieni di uomini e donne che bevono caffè e parlottano. I numerosi edifici che supero sono tutti crivellati di colpi, probabilmente schegge di mortai o proiettili di armi di grosso calibro.  A 16 anni di distanzi restano ancora là, sotto gli occhi di tutti, i segni della tragedia che si è consumata in questa magnifica terra...

domenica 26 giugno 2011

Thomas è a Roma

E' con molto piacere che annuncio, con queste poche righe, l'arrivo a Roma di Thomas.
Thomas è il ragazzo slovacco che abbiamo conosciuto lo scorso anno durante il viaggio da vienna a zagabria e che ci ha aiutato a trovare una sistemazione nella cittadina di Sturovo. 

La sua non è una semplice visita di cortesia e neanche una normale vacanza. Infatti, come ci aveva già annunciato nel nostro primo incontro, sta facendo un viaggio desiderato e preparato da diverso tempo.

Partito dalla sua città natale il 14 maggio è arrivato ieri a Roma dopo aver percorso poco più di 3000 Km in bicicletta. Il suo viaggio è solamente a metà, infatti quando il 14 agosto rientrerà a casa avrà percorso oltre 6000 Km. Il suo itinerario si articola principalmente nel nostro paese, e l'ingresso è avvenuto dopo aver attraversato Austria, Germania e Svizzera.

Scenderà lungo la penisola seguendo la dorsale tirrenica e dopo aver raggiunto la punta dello stivale, risalirà da quella adriatica. Lascierà il bel paese da Trieste e farà rotta verso casa passando per Slovenia e Ungheria.

Buon viaggio Thomas, siamo con te in questa piccola grande impresa.
di seguito i suoi link, 
http://www.majeristvan.emlektura.hu/
http://www.facebook.com/majeristvan.emlektura

lunedì 21 marzo 2011

In bicicletta da Vienna a Zagabri 4

UN BICCHIERE DI KOFALA

Le operazioni di preparazione dei bagagli si protraggono a lungo, lasciamo l’immensa residenza quando il sole è già alto. Prima di lasciare la città dei fiumi ci concediamo una visita del suo affascinante centro. Andiamo a zonzo un po’ per le antiche e strette vie soffermandoci a vedere la cattedrale vescovile, le chiese sparse qua e là, l’imponente piazza del mercato. Alziamo gli occhi al cielo dove volteggiano, a bassa quota, piccoli aeroplani ad elica.

Anche oggi uscire dall’urbe richiede tempo e pazienza. Andiamo ancora verso oriente, due le opzioni. Prendere la statale numero uno raggiungere il Danubio e costeggiarlo fino alla nostra destinazione odierna, oppure passare all’interno per una strada secondaria, arrivare a Tata e da qui tagliare in direzione del fiume. Ci incamminiamo su questa seconda ipotesi visto anche che, in teoria, sulla statale uno il traffico è interdetto alle biciclette. Fino ai margini di Gyor utilizziamo la pista ciclabile, poi sparisce nel nulla e non ci resta che proseguire sulla stretta e poco traffica carreggiata...

venerdì 31 dicembre 2010

In bicicletta da Vienna a Zagabria 3

LIBERANDOSI DI TUTTO

La sveglia suona abbastanza presto. Come ogni mattina da qui ai prossimi giorni prepariamo le nostre borse e carichiamo tutto sulle bici. Francesco è incredibilmente lento, ha i suoi ritmi e tra una cosa e l’altra passa circa un’ora da quando si alza. Ma non mi dispiace attendere, un modo per trascorrere il tempo si trova sempre.

Alle 10.00, dopo la classica incertezza iniziale per trovare la giusta via, lasciamo Bratislavia e riprendiamo la ciclabile numero 6 che ci condurrà in terra magiara. Il sole è già alto e cuoce, il caldo è torrido, il cielo è limpido e all’orizzonte neanche una nuvola. Decine i ciclisti che incrociamo, poi persone con i rollerblade e altre che fanno jogging. Riflettendo è sabato mattina e gli abitanti della capitale slovacca si stanno godendo la fantastica giornata su questa incredibile strada...

lunedì 25 ottobre 2010

In bicicletta da Vienna a Zagabria 2

UNA CICLABILE TROPPO PERFETTA
Il marciapiede della stazione Meidling di Vienna è ormai deserto. Siamo rimasti solo noi tre impegnati nel montaggio delle bici. La mountain bike di Fabrizio è un vero spettacolo, un mezzo di alto livello che ci confessa di aver pagato “solo” 600 euro grazie agli incentivi.

Di essere in Austria te ne accorgi subito. Appena fuori troviamo immediatamente una pista ciclabile. Bella, pulita, perfetta. L’asfalto liscio senza crepe o buche. Seguiamo le indicazioni, la nostra destinazione è Stephans Platz. La via destinata ai ciclisti non ci abbandona mai. I viennesi ci sorpassano da tutte le parti, qui la bici insieme a metro e treno è il più diffuso mezzo di trasporto....

lunedì 27 settembre 2010

ciclomundi

Il passato fine settimana, con molto piacere ed interesse, ho potuto partecipare alla terza edizione di ciclomunci, il festival nazionale del viaggio in bicicletta.
L'evento, che si è svolto nella bellissima cornice della città di Siena, ha visto la partecipazione di moltissimi viaggiatori e scrittori. Molti gli incontri interessanti organizzati, peccato che non era possibile partecipare a tutti data la contemporaneità. Da evidenziare sicuramente l'evento con Wu Ming2, Enrico Brizzi e Claudio Sabelli Fioretti che hanno affrontato il tema del viaggio lento. Un modo di spostarsi che esiste fin dall'antichità e che permette il miglior contatto possibile con l'ambiente e gli esseri umani, cioè viaggiare a piedi. Da questo incontro si è rafforzata in me l'idea di tentare anche questo tipo di esperienza che già da qualche anno stuzzica la mia mente.
Molta curiosità e coinvolgimento mi ha messo l'impresa del bresciano Francesco Gusmeri, partito dalla sua città natale per giungere dopo quasi 30000 km e 16 mesi in Australia. Un'esperienza unica ed incredibile che ti cambia la vita. Infatti a distanza di due anni non si è ancora "riadattato" alla routine quotidiana e come ha detto,l"a cosa peggiore è stato il ritorno". Sentirne il racconto e vederne alcune immagini è stato veramente molto emozionante.
Insomma un festival a cui ho assistito con gioia e che mi auguro continui a tenersi, e chissà, forse un giorno, sarò anche io lì a parlare dei miei viaggi.
Complimenti alla casa editrice Ediciclo che ha ideato e realizzato tutto ciò.