sabato 11 gennaio 2014

Italia 150, viaggio in bici dalla Serenissima alla Lanterna.....le tappe



















1) VeneziaMestre, Mirano, Cadoneghe, Padova, Montegaldella, Montegalda, Longare, Vicenza  
 tot. 88Km  4h 12'

2) Vicenza, Lonigo, San Bonifacio, S.Michele, Verona, Porcella , Bussolengo, Bardolino.
tot. 102 km 4h 52'

3) Bardolino, Garda, Riva del Garda, Lago di Ledro, Storo. tot. 94 km 5h 47'

4) Storo, Idro, Vestone, Casto, Lodino, Gardone Val Trompia, Polaveno, Iseo.  tot. 91 km 5h14'

5) Iseo, Sarnico, Chiuduno, Seriate, Bergamo, Ponte San Pietro, Pontida, Calolziocorte, Lecco, Bellaggio, Menaggio.  tot. 109 km 5h 55'

6) Menaggio, Ossuccio, Como, Olgiate Comasco, Tradate, Castiglion Olona, Azzate, Daverio, Ternate, Travedona Monate, Ispra.  tot. 107 km 5h58'

7) Ispra, Angera, Sesto Calende, Arona, Borgomanero, Castellazzo Novarese, Casaleggio Novara, Borgo Vercelli, Vercelli.  tot.103 km 5h32'

8) Vercelli, Asigliano Vercellese, Balzola, Casale Monferrato, Pontestura, Cantavenna, Gabiano, Pomaretto, Gassino Torinese, San Mauro Torinese, Torino.  tot. 122km 6h 34'

9) Torino, Moncalieri, Poirino, Santo Stefano Roero, Canale, Alba, Manera, Castino, Cortemiglia
 tot. 100km 5h 54'

10) Cortemiglia, Castelletto Uzzone, Cairo Montenotte, Carcare, Savona, Varazze, Arenzano, Genova.
tot.  116 km 6h38'

km totali 1032

venerdì 27 dicembre 2013

Italia 150, viaggio in bici dalla Serenissima alla Lanterna



E sono tre, con questo viaggio si conclude, o forse no, la scoperta della nostra bellissima penisola. Dopo il centro ed il sud era la volta del nord. Partiti da Venezia senza nessuna idea precisa di dove arrivare ma con la voglia di costeggiare i vari laghi, alla fine passando per Torino siamo giunti fino a Genova. Poco più di mille chilometri percorsi in dieci giorni di bicicletta, un nuovo record per noi, con una media poco superiore ai 100 km giornalieri. Incontri con persone sconosciute che ci hanno offerto la loro gentile ospitalità, che ci hanno confortato con semplici parole o qualche prezioso consiglio, o semplicemente che si sono imbattuti sul nostro percorso. Ricordi, emozioni e sensazioni che restano per sempre dentro di te, come i dolori, il sacrificio e la fatica delle salite ripagate da quegli istanti di follia mentre ad oltre 50 km/h si affronta la discesa. Tutti gli sforzi fatti anche questa volta sono stati ampiamente ripagati, e si ritorna a casa con la certezza che l’anno prossimo un altro viaggio ci aspetta.
Quest’anno ho avuto anche la fortuna di affrontare il viaggio con una nuova bici, una sorta di via di mezzo fra una da corsa e una montainbike. Devo essere onesto, se è vero che un viaggio del genere lo si può affrontare benissimo con una bici decente, averne una buona può dare un aiutino in più. In effettivi il rendimento della mia nuova bicicletta, acquistata il giorno prima di partire dall’amico Roberto che me la consigliava da tempo, è stato eccezionale.  Più leggera della precedente, ottimi rapporti e velocità maggiori.

domenica 28 luglio 2013

Ritorno in Bulgaria



Sono tornato in Bulgaria e scrivo alcune informazioni che possono essere utili per altri viaggiatori.

La bulgaria resta ancora un paese molto economico e bello da visitare. Spostarsi in treno non costa praticamente nulla, dal mare alla capitale solo 12 euro, i treni sono lenti e vecchi ma puntuali e si possono fare molte conoscenze, certo sarebbe meglio parlare il bulgaro; con i bus si accorciano leggermente i tempi ma si spende di più. Le principali città Sofia, Plovdiv, Veliko Tarnovo e Varna meritano tutte una visita.  A Sofia, Plovdiv e Varna vi sono dei giri turistici gratuiti della città organizzati da un’associazione, chiedete al vostro ostello per maggiori informazioni...

mercoledì 30 gennaio 2013

italia 150. Viaggio nelle regioni "minori"

VERSO SUD....


E’ ora di riprendere il viaggio. Ce la prendiamo comoda anche questa volta. L’abbondante colazione del Bed and Breakfast ci dà l’energia per poter partire, il sole è già alto da tempo. Pedaliamo lungo la via centrale di Villetta Barrea, poi subito una deviazione. Salita, 2 km per giungere a Civitella Alfedena, una partenza non proprio ideale. Incrociamo un gruppo di ciclisti in senso inverso, salutano e mi incitano ad andare avanti, Francesco è già in fuga. Il piccolo comune è proprio sulla sommità. Arrivo accusando un po’ la breve ma rapida ascesa. Sostiamo nel

mercoledì 19 settembre 2012

Italia 150. Viaggio in bici nelle regioni "minori"

SALIRO' SALIRO' FINO A QUANDO......

Non sono un ciclista, non lo sono mai stato. Ma amo viaggiare, vedere luoghi, incontrare gente, conoscere culture e tradizioni. Mi piace muovermi in treno, utilizzare i trasporti locali, insomma quei mezzi che ti permettono di avere un contatto con il tempo e con i luoghi e che ti offrono la possibilità di una semplice conversazione. La bicicletta coniuga ancor meglio tutto ciò ed in più apre una breccia particolare nel cuore delle persone. Non so perché ma si è percepiti in maniera diversa, si è visti quasi come degli alieni e tutti sono disposti ad aiutarti...

mercoledì 18 luglio 2012

Italia 150. Viaggio in bici nelle regioni "minori"



















I TAPPA – 29 giugno
Stazione FS di Anversa-Scanno - Anversa degli Abruzzi (AQ) - Lago di Scanno- Scanno- Passo Godi – Barrea - Villetta Barrea
Km 65

II TAPPA – 30 giugno
Villetta Barrea – Cividella Alfedena – Barrea – Alfedena - Rionero Sannitico (IS) – Vandra - Passo del Macerone – Isernia
Km 59

 III TAPPA - 1 luglio
Isernia – Carpinone – Castelpetroso – Bojano (CB) – Campobasso
Km 68 

IV TAPPA - 2 luglio
Campobasso - Taverna del Cortile - Taverna Mariano - Taverna di Clemente – Bonefro  - Santa Croce di Magliano – Torremaggiore (FG)
Km 91

V TAPPA - 3 luglio
Torremaggiore – Lucera – Giardinetto - Podere Mondello – Candela
Km 91 

VI TAPPA - 4 luglio
Candela  – Melfi (PZ) – Rapolla – Barile - Rionero in Vulture - Ginestra – Venosa
Km 72 

VII TAPPA - 5 luglio
Venosa – Palazzo S. Gervasio - Irsina scalo (MT) - Lago di S. Giuliano – Matera
Km 118 

VIII TAPPA - 6 luglio
Matera – Montescaglioso – Metaponto - Metaponto Lido
Km 76

Tot. km 640

sabato 7 aprile 2012

Terza classe

Racconto finalista del concorso letterario "In Carrozza" e pubblicato nella V RACCOLTA ANTOLOGICA della Montegrappa Edizioni "LES CAHIERS DU TROSKIJ CAFE'


 
Caldo insopportabile ma anche freddo impensabile, un odore inconfondibile e un vociare ininterrotto. Donne e bambini, giovani ed anziani, un miscuglio di gente proveniente da ogni dove. Così è apparso ai nostri occhi un treno russo. Viaggeremo in terza classe, viaggeremo in platskart. Non esiste modo migliore, più emozionante ed economico, per scoprire questo smisurato paese che va dai confini con l'Unione Europea alla Cina, attraversando fusi orari e paesaggi diversi, passando dalla metropoli moscovita alla deserta Siberia.

sabato 10 marzo 2012

Raccontaestero, Party...con chi viaggia

Ogni occasione che offre la possibilità di affrontare un nuovo viaggio è sempre ben accetta. Certo decidere di recarsi a circa 600 km dalla propria città trascorrendo la quasi totalità delle 24 ore in treno non è proprio l’ideale, ma è pur sempre una circostanza in cui fare nuovi incontri. Con molto piacere e anche con grande sorpresa avevo infatti ricevuto una gradevole comunicazione che mi ha portato ad effettuare questo tragitto.

Sabato 25 febbraio sono quindi andato a Pordenone per partecipare alla festa di premiazione del concorso Raccontaestero organizzato dell’Istituto Regionale di Studi Europei del Friuli Venezia Giulia. Il concorso, giunto alla decima edizione, è dedicato a racconti brevi che affrontano il tema dei viaggi o soggiorni all’estero. Il mio racconto “Platskart, attraverso la Russia in terza classe” si è classificato al secondo posto ex-aequo.
Una bella esperienza, uno staff cordiale e simpatico ed un’iniziativa importante che andrebbe ancor più valorizzata e fatta conoscere. Una giornata  piacevole in cui i ricordi, i luoghi, le emozioni e le avventure vissute dai vari partecipanti si sono fuse in un unico racconto collettivo.

Ma è stata anche un’opportunità per visitare, molto velocemente, la piccola città friulana che vanta un grazioso centro storico. Da evidenziare soprattutto la via principale della zona vecchia affiancata da palazzi porticati e affrescati di stile gotico e rinascimentale e il bel trecentesco Palazzo Comunale. Una cittadina gradevole lasciata solo dopo una capatina alla casereccia Osteria Tre di Coppe con ottima degustazione di salumi e formaggi locali.

domenica 15 gennaio 2012

informazioni sulla Bosnia Erzegovina

Alcuni consigli utili sulle principali destinazioni della Bosnia

Mostar:
Hostel Miran, via Pere Lazetica 13, nei dintorni di piazza musala e il ponte tito, abbastanza centrale praticamente a metà strada tra la città vecchia e la stazione treno/autobus. letto in camerata a 10 euro. E' un ostello a gestione familiare se ne occupa Miran insieme alla moglie e alla madre. Un bel posto, anche perchè avrete modo di parlare con Miran, è un ragazzo di 32 anni che ama divertirsi, stare in compagnia e confrontarsi. Vi racconterà della guerra che ha distrutto la città e di come si vive prima della dissoluzione della jugoslavia. Inoltre organizza, credo solo la domenica in quanto gli altri giorni fa un altro lavoro, delle gite di una giornata nei dintorni di mostar. Passerà tutta la giornata con voi portandovi a visitare Blagaj, piccolo villaggio a soli 12 km dove sorge il fiume Buna, Pocitelj antica cittadina con una bellissima fortezza arroccata sulla roccia, e alle cascate di Kravice dove potrete farvi un bagno e nuotare nel fiume...

martedì 27 dicembre 2011

informazioni su Serbia e Montenegro

Di seguito alcune informazioni utili riguardo le principali mete di Serbia e Montenegro.


Belgrado:
Negli ultimi anni il numero di visitatori è aumentato esponenzialmente e fortunatamente sono stati aperti una serie di ostelli. Fra i molti vi cito il Jasmin Hostel in Karadordeva 69, vicino alla stazione dei bus e dei treni. L’ostello situato al primo piano dell’edificio è stato aperto recentemente, da poco più di un anno, dispone di due camerate e di una camera privata. Pulito, economico (10€) è gestito da ragazzi simpatici e gentili. Nello stesso palazzo vi sono anche altri due ostelli il Green Hostel e lo Sweet Dream, insomma un indirizzo da tenere in mente. Nella stessa via ad un centinaio di metri in direzione della stazione ce ne sono altri due...